ūüĎČ Il libro di Travaglio √® un’analisi della situazione in Ucraina a partire dal 2014, quando ebbe inizio la crisi politica e la guerra nell’est del Paese. Travaglio analizza le cause e le conseguenze di questa guerra, il ruolo delle potenze straniere e dei media, e critica il modo in cui la crisi √® stata gestita dall’Unione europea e dal governo italiano. ūüďĆ Vai al libro: https://ilfat.to/scemidiguerra

C’√® un episodio, tra gli altri, che mi √® rimasto impresso in questi giorni, guardando i titoli delle news in giro su internet. Si tratta delle dimissioni della sottosegretaria Augusta Montaruli dopo la condanna definitiva per l‚Äôuso improprio dei fondi dei gruppi consiliari del Piemonte negli anni dal 2010 al 2014.

Fin qui niente di strano, mi sembra opportuno che un politico condannato in via definitiva per peculato si dimetta. Quello che mi lascia perplesso è la reazione del suo partito:

Applausi scroscianti per Augusta Montaruli alla Camera dei deputati. La parlamentare di Fratelli d’Italia, chiamata per votare la fiducia posta dal governo Meloni sul decreto Carburanti, √® stata accolta da un sentito applauso da parte dei suoi colleghi di partito. Tutto il gruppo, infatti, ha omaggiato l’ormai ex sottosegretaria, probabilmente per il passo indietro fatto dopo la condanna definitiva a un anno e sei mesi emanata dalla Corte di Cassazione. Nei giorni scorsi tutto il centrodestra ‚Äď da Lupi a Berlusconi ‚Äď ha lodato la deputata di Fratelli d’Italia per essersi dimessa da sottosegretaria all’Universit√†.

da fan page

La signora ha ricevuto la lode dal Partito. E come mai non mi stupisco? La destra essendo figlia legittima del Berlusconismo, ha totalmente cambiato il senso della parola “onorevole” e non esiste quindi, traccia nel suo DNA, del concetto di “dimissioni per condanna”, anche quando si tratta di una condanna definitiva. Abbiamo lottato per decenni per ottenere le dimissioni di Berlusconi, ma lui riusciva sempre a farla franca. O modificava una leggina, o accorciava i termini di prescrizione, o si faceva una legge ad hoc che depenalizzava i reati che aveva commesso. Complici di tutto questo quelli che oggi sono al governo. Mentre scrivo Berlusconi viene assolto dal Ruby ter ed √® gi√† pronta la richiesta per istituire una commissione d’inchiesta del parlamento per “il fumus persecutionis“.
Abbiamo visto di tutto in 30 anni, ma mai le dimissioni di un colpevole. Da quella parte non arrivano quasi mai. E’ diventata la regola affrontare i processi conservando le cariche Istituzionali, tant’√® che lo fanno anche quelli del PD.
Addirittura alcuni cialtroni pi√Ļ fantasiosi hanno coniato il concetto di “autosospensione”, che nella realt√† non esiste se non per dare ai media e a qualche allocco la notizia di qualcosa di simile alle dimissioni. In realt√† continuano nella loro azione e soprattutto non si staccano dalle prebende che percepiscono.
Bisognerebbe sempre ricordare che dietro ad un “autosospensione” si nasconde sempre un cialtrone.
Non vorrei fare i soliti paragoni con altri paesi, ma le dimissioni per peculato, corruzione e affini, dovrebbero essere obbligatorie dal primo grado di giudizio. Tornando alla signora, non ha ricevuto nessuna condanna dal suo partito, anzi grande solidariet√†, a conferma che alcuni reati in questa politica fanno curriculum, le arrivano tanti messaggi e uno di questi viene riportato dalla stampa: ‚ÄúLa aspettiamo attiva e determinata, sia nel gruppo parlamentare sia nel partito, perch√© continui ad essere punto costante e prezioso riferimento e a trasfondere quell‚Äôentusiasmo che le deriva da una disinteressata passione‚ÄĚ.
E allora bisogna spiegare alla gente che tutto questo non è normale. Va fatto assolutamente, perchè il racconto che viene fuor è che la signora è vittima di un sistema che non le lascia fare tutto quello che vuole, ed è il solito accanimento della magistratura, contro i poveri politici. Viene fuori
che √® normale “distogliere” soldi pubblici.
La verit√† √® che la signora si √® fatta beccare quando ha utilizzato 25mila euro per farsi rimborsare delle spese personali tra le pi√Ļ disparate. Si va dai cristalli Swarovski alle borse griffate, passando per libri erotici e cene di lusso.
L’altro racconto per√≤, lo da il numero di votanti nelle ultime competizioni elettorali. E’ sceso a livelli mai esplorati. A questo punto √® lecito pensare che a votare vadano solo quelli che ne hanno interesse, perch√® tutti gli altri restano a casa. E siccome le persone legate ai carrozzoni della politica sono davvero tante, e dopo aver demolito a secchiate di fango il M5S, oramai non c’√® pi√Ļ nessuno che possa fermare questa escalation.
Cosi ti spieghi, aldil√† di tutte le demagogie contenute nei discorsi della Meloni, tutto l’affanno di questo Parlamento per diminuire i fondi per le intercettazioni, per aumentare i contanti e tanti altri provvedimenti per agevolare le attivit√† d questo tipo.
Non vogliono essere beccati. Tutto qui.

fxiovino

“Mi sono rotto un p√≤ le palle di vedere gioiellieri, orafi, ecc. che guadagnano meno del loro cassiere e piantatela con questa storia che chi non paga le tasse perch√® non pu√≤ pagarle! Chi non paga le tasse √® un evasore, cio√® un ladro! E dovrebbe avere il divieto di voto e il divieto di guidare in autostrada!” Il direttore del Fatto Quotidiano √® infuriato contro il governo per la manovra economica in cui sta cancellando con un condono le cartelle esattoriali degli italiani a discapito dei percettori del Reddito di Cittadinanza. Di tutt’altro avviso il direttore de Il Secolo D’Italia, il quale considera quelli che hanno evaso dei poveracci. Poi fa un discorso surreale – “Liberando l’amministrazione finanziaria di tutto quell’arretrato che l’ha blocca, si possono andare finalmente a colpire gli evasori. In Italia c’√® il 3-5% che pu√≤ permettersi una macchina importante, eppure c’√® tanta gente in giro che guida queste macchine” – Immediata la replica di TRavaglio – “Sai chi sono? Sono quelli che girano con i 5000 euro in tasca! Sono quelli che state favorendo voi!” – Travaglio poi accusa il governo sta facendo “ponti d’oro all’evasione”, citando un dato e cio√® che il costo dello stato per il condono √® di 780 milioni di euro in base alla relazione tecnica della manovra economica. In pratica lo stato sta perdendo quel denaro senza fare cassa, ma si rif√† togliendo il Reddito di Cittadinanza a 800mila persone, che √® esattamente il costo a perdere del condono – Incredibile la risposta di Bocchino – “Non possiamo tenere per tre anni un giovane davanti alla televisione a vedere le partite di calcio, perch√® deve fare la campagna elettorale a Conte e i 5stelle”

Chi può pensare di limitare le indagini, togliendo fondi alle intercettazioni? Chi può pensare di limitare le carriere dei PM? E soprattutto chi può far dipendere la magistratura dal potere politico?
La risposta √® ovvia, considerato l’alto tasso di indagati nelle file dei partiti di governo. Insomma 2+2 fa 4, √® cos√¨ semplice.