C’è qualcosa che non quadra. Dopo aver sostenuto il Movimento 5 stelle da quando ci chiamavamo semplicemente “Grillini” ai tempi del VDAY oggi siamo al governo dal 4 marzo del 2018, le “verità italiane” quelle che ci hanno messi insieme, prima con i girotondini e poi con il movimento 5 stelle sono ancora li, ben custodite dalle mafie, dalle lobbies italiane.
Certo in molti se la vogliono prendere con il dissesto delle strade romane e Virginia Raggi. Ma il vero metro di quanto sia coerente l’azione del Movimento sta proprio nello scoperchiamento di tutto il marcio che ci ha accompagnato dalla prima repubblica ad oggi.

e poi arriva Report, che comincia a parlare di P2, Servizi deviati, giudici ammazza sentenze, di Presidenti della Repubblica che mentono, di criminali che fondano ed investono su un nuovo partito: Forza Italia.
Per non parlare poi di quei mafiosi con i quali il mio Stato va a parlare e ad implorare un accordo affinchè non ci bombardino ancora, nonostante sappiano perfettamente chi sono i soggetti, e potrebbero spazzarli via in pochi giorni (perchè uno Stato normale fa così).
La trattativa Stato-Mafia era un bell’argomento finche non si è andati al governo, poi il silenzio, lasciamo parlare Report, mentre noi che abbiamo accesso a tutti gli archivi, segreti e non, dello Stato ci facciamo i fottuti cazzi nostri!
Non siete diversi da quelli che vi hanno preceduti ragazzi.
Il movimento “grillino” (non smetterò di essere grillino) è una vera delusione, e non per le strade dissestate della Raggi o per tutte le bugie che raccontano i giornali perchè vogliono da sempre sputtanarvi proprio perchè temono che mettiate le mani dove non dovreste metterle, ma perchè state tradendo il nostro vero mandato! Fare chiarezza su quella stagione politica che va dal 1992 al 2018. Dovevate smantellare quel sistema di intrecci tra mafie, affari, politica, poteri. Non lo avete fatto, come la sinistra avete avuto paura.
Vi ricordo che non siete nati come partito di governo, ma come movimento rivoluzionario che doveva ribaltare il sistema di malaffare legato a Berlusconi le mafie e la P2.

VI RICORDA QUALCOSA LA PAROLA “RESET”?

Siamo nati per questo o non ho capito un cazzo?
Dove ha preso i soldi Berlusconi? Ci ha risposto Report
Chi c’era dietro Forza Italia? Ci ha risposto Report
E dietro le stragi di Falcone e Borsellino? Ci ha quasi risposto Report
I collusi? Chi erano gli ufficiali, dirigenti, funzionari, che prendevano stipendi dallo stato ma lavoravano conto terzi?
Mi dispiace attestarlo ma il vero fallimento del M5S ruota intorno al silenzio su quelle vicende.


Ricordo ancora quegli anni, è li che è nato il baratro dove ci troviamo in questo momento, è li che è nato il concetto che “tutto era possibile”, come la mafia nelle istituzioni, senza più inutili filtri.
Si, la mafia, quella mandata alla sbarra da Falcone e condannata per la prima volta  a 1576 anni di reclusione, dopo le raccapriccianti assoluzioni da parte di altri giudici che hanno girato lo sguardo altrove e che hanno annullato sistematicamente il lavoro degli inquirenti.
Ma quella volta non fu così, il giudice si chiamava Giovanni Falcone e gli ergastoli fioccarono nell’incredulità generale.
L’italia era in fermento, Di Pietro stava scardinando il sistema di potere corrotto della prima repubblica, e per la prima volta gli Italiani e per Italiani intendo quei pochi che non erano collusi con quel modo di gestire il paese, hanno intravisto un seme di speranza. Gli altri hanno tremato, per le proprie carriere, per i protettorati e le ferree clientele formatesi in 50 anni di Democrazia Cristiana & soci al potere.
Ha tremato anche la mafia, ben protetta fino a quel momento dal potere politico e a quanto pare anche dal potere giudiziario.
La pioggia di ergastoli e il regime di 41bis mette la mafia in guerra contro lo stato, con una serie di attentati, uccidendo, o meglio, vendicandosi uccidendo il giudice Falcone titolare del Maxi processo che aveva mandato tutti in carcere e programmando una strategia della tensione attentando al patrimonio artistico-culturale italiano con una serie di bombe piazzate in punti strategici che hanno anche ucciso innocenti.

E’ appena caduto il muro di Berlino, la guerra fredda è finita, il PCI inizia il suo processo di trasformazione in nuove entità politiche.
Per l’informazione esisteva il Duopolio RAI – Mediaset.
Poi scopriremo che le decisioni in Rai non erano sempre collocabili in una volontà di concorrenza.

Ci sono mille domande che non hanno risposta:

  • a proposito dei giudici “ammazzasentenze” perchè Berlusconi che nel 2003 inserì un comma in Finanziaria per concedere al giudice Corrado Carnevale di essere reintegrato, recuperando gli anni di contributi pensionistici persi a causa delle inchieste a suo carico?

Vincenzo Viglione #conosci (meglio 🙂 il candidato 5 stelle
Quando ho incontrato Vincenzo l’ho trovato da solo in mezzo ad una piazza a gricignano di aversa, territorio casalese, per chi non lo sapesse. Sembrava che gli altri cittadini lo evitassero, cosa che ha fatto scattare in me immediatamente una certa simpatia e fiducia. Li conosco bene quei meccanismi, in certi posti la collusione è così diffusa che fai prima a contare quelli che ne stanno fuori, e lui era uno di quelli. Ingegnere, pubblicista, ci ha portato a fare un giro in piena terra dei fuochi, mostrandoci lo scempio realizzato da aggregazioni scellerate, che hanno nell’immediato profitto la loro religione, in una terra fertilissima, che un tempo era attraversata da acque limpide, dove alcuni testimoni di quei tempi si tuffano per fare il bagno.
Vincenzo oggi siede nel consiglio regionale come consigliere del M5S.