Siamo partiti!!All’alba in piazza del Gesù Liberi&Ribelli (Free&rebels)Stamattina alle 6 il 2° take, a Piazza del Gesù con Monica Sarnelli e Dario Andreano ieri mi aveva accompagnato Francesco il mio secondogenito, a raccogliere una piccola parte della storia di Andrea Tartaglia e gli Aneuro in studio a Varcaturo, un musicista che ha creato una piccola oasi dove puo coltivare e raccogliere il cibo che mangia insieme alla compagna e ai suoi amici più stretti. Oggi Monica, all’alba da solo (i ragazzi non si sono svegliati), ho raccolto il suo racconto, la sua vita, i suoi amori, le sue passioni, i suoi momenti no. Nei prossimi giorni tantissimi altri. Una serie di cortometraggi su personaggi di tutti i campi con un unico denominatore: devono essere Liberi&ribelli.Dopo la quarantena e con la morte di mio fratello mi sono ritrovato con un vulcano nello stomaco, un energia che mi piacerebbe riversare su questo progetto che realizzerò con Annalisa Buffardi con la quale ho già realizzato moltissime cose in passato. Siamo work in progress, per ora godetevi qualche scatto 🙂 !

https://www.facebook.com/iovinocinemakers/videos/267714105459912

I PINK FLOYD Esibendosi presso l’antico anfiteatro romano di Pompei, in Italia
il filmato principale dentro e intorno all’anfiteatro fu girato per quattro giorni nell’ottobre 1971, usando le normali attrezzature da tour della band, inclusi registratori a 24 tracce di qualità professionale. Ulteriori filmati girati in uno studio televisivo di Parigi il dicembre successivo sono stati aggiunti per l’uscita originale del 1972. Il film è stato quindi ripubblicato nel 1974
il film è stato successivamente pubblicato in numerose riprese in video e nel 2003 è apparso un DVD “Director’s Cut” che combina le riprese originali del 1971 con scatti più contemporanei dello spazio e dell’area intorno a Pompei

More – Di più, ancora di più è un film del 1969 diretto da Barbet Schroeder. Racconta un’intensa e tormentata storia d’amore tra due giovani nell’Ibiza dell’epoca, allora meta abituale di soggiorni a scopo psichedelico. Un affresco onirico e drammatico di un viaggio senza regole nel mondo della droga, con inevitabile epilogo tragico.

È stato presentato in una proiezione speciale della Settimana Internazionale della Critica al Festival di Cannes 2002.

Cristina è un angelo della luce. E’ capace di farti l’oroscopo nel corridoio mentre vai a mensa, e siccome siamo dello stesso segno zodiacale, mi aggiorna continuamente sui movimenti di Saturno, Giove e Plutone.


Ci siamo conosciuti durante una delle 12000 fregature che mi ha rifilato il “palazzo”, all’inizio ero incazzato nero, poi mi sono accorto che una volta tanto il palazzo mi aveva fatto un favore, incautamente mi aveva regalato una amica, una sorella.
Lei canta e suona la chitarra, adolescente, ragazza e donna ribelle, da qualche parte ho visto una sua foto che inforcava una moto in un deserto.
Ha vissuto a 450 all’ora, e solo adesso, forse, sta cominciando a tirare il freno, un po come i campioni di motogp quando tirano la staccata più lunga possibile.
Cristina potrebbe anche avere Saturno sulla panza, non ti nega mai un sorriso, le voglio bene.



La prima antologia dedicata al drammaturgo Samy Fayad, che scrisse per i principali artisti del Sud Italia, fra cui Peppino De Filippo e Nino Taranto, e fu tradotto e messo in scena nei teatri di tutta Europa e America. Il volume, con ampio apparato critico, contiene anche testi inediti e mai rappresentati, offrendo un’ampia panoramica dell’opera multiforme e della scrittura di Fayad.