IO SONO IL POPOLO – CALZINI APOCRIFI

Con questo rap nasce la band CALZINI APOCRIFI. E continua il mio diario musicale. Il brano nasce nel 2015, scritto in napoletano: Je song ’o popolo. Oggi i Calzini Apocrifi lo hanno tradotto in italiano. Non per addolcirlo, ma per allargarne il colpo. Io sono il popolo è una canzone di resistenza. Sta dalla parte di chi regge il peso, ogni giorno, mentre qualcun altro assorbe risorse, diritti, tempo e dignità. Spesso in modo truffaldino. Spesso senza limiti. Perché viviamo in una società che ha messo al centro il mercato, il capitale, la finanza, e ha spinto la vita ai margini. Vivere si è trasformato in un gioco di ruolo. E invece dovrebbe essere scontato: ogni persona ha diritto a esserci, a sopravvivere, senza stenti. Ma il mondo ti mette alla prova ogni due minuti: bollette, affitti che non ti fanno dormire, tasse, multe, assicurazioni che fanno cartello contro la gente. E noi quasi mai ne parliamo davvero. Ci limitiamo a versare una lacrima nel buio. Questa canzone dà voce a quella lacrima. È la base della piramide che prende calci mentre si arrampica. È il nord e il sud. È la fabbrica che chiude. È l’amore che non paga le bollette, ma è tutto quello che resta. È il sangue, il sudore, la rabbia che sale piano piano. E IL POPOLO Non ha odore. Non si vende. Esiste. Io sono il popolo Calzini Apocrifi

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